Epigram 9.46

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Codex Palatinus 23, p. 365

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πηρὸς ἄπαις, ἢ φέγγος ἰδεῖν ἢ παῖδα τεκέσθαι
εὐξαμένη, δοιῆς ἔμμορεν εὐτυχίης:
τίκτε γὰρ εὐθὺς ἄελπτα μετ᾽ οὐ πολύ, καὶ τριποθήτου
αὐτῆμαρ γλυκερὸν φέγγος ἐσεῖδε φάους.

Ἄρτεμις ἀμφοτέροισιν ἐπήκοος, ἥ τε λοχείης
μαῖα, καὶ ἀργεννῶν φωσφόρος ἡ σελάων.

— Paton edition

Lo storpio senza figli, pregando, otteneva o di guardare la luce o di generare figli ed ebbe duplice fortuna, infatti generò subito ciò che era inaspettato con non molto e nello stesso giorno vide il dolce raggio di luce che aveva aspettato tre volte. Artemide ascoltò entrambe le preghiere, sia di poter dare luce ad un bambino, sia di vedere un lume lucente

— Cagnazzi

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#1

Artemis is the goddess of moon and the sanctuary of girls

#2

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