{"url":"https://anthologiagraeca.org/api/texts/9636/?format=json","language":{"code":"ita","iso_name":"Italian","url":"https://anthologiagraeca.org/api/languages/ita/?format=json"},"edition":null,"unique_id":99999984,"created_at":"2021-09-07T13:49:44.317877Z","updated_at":"2021-09-07T13:49:44.317884Z","validation":0,"status":1,"text":"Il mare non attese me, nave costruita da poco sui ciottoli e non ancora toccata dall’onda luccicante, l’onda selvaggia continuava a traboccare e finì per rapire la nave sfortunata dalle coste sicure e l’agitazione dell’acqua se la portò con sé, poiché le correnti del mare furono rovinose sia in terraferma che in mare aperto.","comments":[],"alignments":[],"passages":["https://anthologiagraeca.org/api/passages/urn:cts:greekLit:tlg7000.tlg001.ag:9.32/?format=json"]}