{"url":"https://anthologiagraeca.org/api/descriptions/44/?format=json","language":{"code":"ita","iso_name":"Italian","url":"https://anthologiagraeca.org/api/languages/ita/?format=json"},"created_at":"2019-01-09T16:47:39Z","updated_at":"2019-01-09T16:47:40Z","description":"# Varianti\n\n Nel manoscritto (riga 16, immagine 1) è riportato πυκτήν, un sostantivo che significa “tavolette, codice”. Perseus riporta invece πηκτήν, un aggettivo che significa “solido, ben fatto”, dal verbo πήγνυμι, che ha anche il significato di “rendere solido”."}