{"url":"https://anthologiagraeca.org/api/descriptions/34/?format=json","language":{"code":"ita","iso_name":"Italian","url":"https://anthologiagraeca.org/api/languages/ita/?format=json"},"created_at":"2018-03-12T08:23:34Z","updated_at":"2018-03-12T08:23:34Z","description":"# pino\n\n Il pino è simbolo di immortalità ed eternità. Quindi, dal momento che Mnasalce era un poeta del III sec. avversario di Euforione, probabilmente Meleagro voleva sottolineare il fatto che le sue opere sarebbero state immortali. \nInoltre, nella Grecia antica i Pini erano consacrati a Rea, rappresentazione del tutto che racchiudeva le coppie di opposti. Di conseguenza, Mnasalce ed Euforione potrebbero rappresentare i due opposti. "}