{"url":"https://anthologiagraeca.org/api/descriptions/30/?format=json","language":{"code":"ita","iso_name":"Italian","url":"https://anthologiagraeca.org/api/languages/ita/?format=json"},"created_at":"2018-03-06T08:43:46Z","updated_at":"2018-03-06T08:43:46Z","description":"# edera\n\n L'edera è una pianta,secondo le usanze greche, sacra a Dioniso. Spesso le è stato attribuito un significato connotativo in contrapposizione a quello del vino, anch'esso riferito al dio dell'ebrezza. Infatti questo significato alternativo della pianta è legato al fatto che Dioniso rappresentava nell'antichità anche l'innocenza e innocuità. Inoltre Dioniso era considerato il dio del trasporto amoroso, inteso come coinvolgimento passionale.\nEDERA-LEONIDA: Leonida fu il re di Sparta tra il 490 e il 480 a.c. La sua immagine è legata alla battaglia delle Termopili. \nProbabilmente c'è un collegamento tra questo comandante e l'edera. Infatti, dai racconti storici, sappiamo che Leonida decise di non abbandonare il campo di battaglia anche quando la sorte era visibilmente nefasta agli Spartani e la loro sconfitta già segnata. Leonida quindi è simbolo non solo di innocenza \"d'animo\" ma anche di comandante-modello: infatti proprio come l'edera avvolge il fusto che le fa da appoggio, così egli aveva coinvolto tutto il popolo Spartano a combattere per la patria e a non mollare .   "}