{"url":"https://anthologiagraeca.org/api/descriptions/1351/?format=json","language":{"code":"ita","iso_name":"Italian","url":"https://anthologiagraeca.org/api/languages/ita/?format=json"},"created_at":"2022-04-21T16:39:22.963544Z","updated_at":"2022-04-21T16:39:22.963579Z","description":"1. (Οὐδ') Il tono polemico dell'epigramma, che poco si adatta agli epitimbi (P. Waltz, \"Anthologie grecque. Première partie: Anthologie Palatine\", Tome IV, Paris, 1960, p. 58, n. 1) è sottolineato dalla sequenza delle negazioni (vv. 1, 3-4).\r\n2. (Σαλαμίνιος) Città di Rodi.\r\n3. (ὁ Μέλητος) Su questa tradizione, cfr. II, 408 (Cristodoro).\r\n4. (βασανίζετε) Il verbo allude alla prova dell'oro con la pietra di paragone, e richiama finemente l'immagine di v. 2.\r\n5. (Χίος) Nell'antichità la patria di Omero era una vexata quaestio, di cui abbiamo testimonianza anche nella \"Planudea\" (XVI, 294-299).\r\n(Conca-Marzi-Zanetto 2005)"}