{"url":"https://anthologiagraeca.org/api/descriptions/1071/?format=json","language":{"code":"ita","iso_name":"Italian","url":"https://anthologiagraeca.org/api/languages/ita/?format=json"},"created_at":"2021-09-07T14:44:06.801439Z","updated_at":"2021-09-07T14:44:06.801446Z","description":"#Nota 1\r\nNell’epigramma 49 del libro IX viene citata la Fortuna, ovviamente intendendo la dea che tanta fortuna ha avuto nelle arti di tutti i tempi; un riferimento contemporaneo può essere il film “La dea Fortuna”(2019) di Ferzan Özpetek. Nel film, viene praticato e citato il rituale della dea Fortuna, che serve a tenere con sé la persona più cara al mondo: guardare fisso il volto della persona desiderata, per poi chiudere gli occhi e subito dopo riaprirli, affinché l'immagine, come fotografata, scenda fino al cuore.\r\n#Nota 2\r\nIl film di Ferzan Özpetek ha vinto anche due David di Donatello per la migliore attrice protagonista a Jasmine Trinca e per la miglior canzone originale scritta e interpretata da Diodato."}